nne i libri TAG

By | November 12, 2017

Nuovo video tag che si chiama “Tutto trannei libri”.

A coinvolgermi in questo tag è stata Laura Venturelli, di cui lascio il linkal suo canale qui sotto.

Ciao Laura! Ma ce n’era bisogno, ti starai chiedendo:certamente.

Sempre a parlare di libri, con aria professionale, seria, con il giusto tonodi voce, il cipiglio severo.

Ogni tanto bisogna uscire dagli schemi, ono? Questo tag prevede di rispondere a 10 domande:cominciamo.

Prima domanda.

Nomina un cartone o più cartoniche ami.

Siccome sono un vecchietto, i miei cartonianimati preferiti sono quelli della scuderia di Hanna & Barbera.

Quindi Tom e Jerry; Mototopoe Autogatto; Svicolone; Lupo de Lupis.

Braccobaldo.

Più tardi ci fu l’arrivo dei cartoni giapponesi,e fu Atlas Ufo Robot a conquistarmi.

Domanda numero 2.

Qual è la tua canzone preferitadel momento? Al momento non ne ho nemmeno una perché nonseguo la musica di oggi.

Sono ancorato al mio mondo musicale, come succede spesso achi arriva a compiere e a superare i 50 anni.

Visto però che si avvicina la stagione estivaconsiglio di acquistare il disco degli Eagles dal titolo “Live”.

È uscito all’iniziodegli anni Ottanta e contiene i pezzi più celebri di questa band.

Compreso “HotelCalifornia”.

Domanda n° 3.

Cosa potresti fare per ore?Camminare in un bosco.

Anche se vivo a pochi metri dal mare, non mi piace.

Preferisco inveceinoltrarmi nell’entroterra e camminare in un bosco.

Silenzio, vento: che c’è di meglio? Quarta domanda.

Qual è una cosa che fai edella quale i tuoi followers rimarrebbero sorpresi?Mi piacerebbe svelare un retroscena particolare, singolare.

Non credo proprio che i miei followersresterebbero sorpresi se dicessi che scrivo: lo facciamo un po’ tutti, no? Forse dovreiinventarmi che faccio speleologia; paracadutismo; golf, ma con il Principe Ranieri del Principatodi Monaco! No, niente del genere.

Non sono un tipo “sorprendente”.

Quinta domanda.

Qual è la cosa che vorrestiimparare? Calligrafia.

Da un po’ di tempo mi piacel’idea di tornare a scrivere a mano, ma non nel senso consueto.

Questo già lo faccio.

Mi riferisco proprio al “bello scrivere”, all’arte di scrivere a mano.

Ma per adessoè solo un proposito, niente di più.

Sesta domanda.

Nomina una cosa inusuale chesei in grado di fare.

Se devo essere sincero non so fare nulla diinusuale.

Ci ho pensato parecchio ma non mi è venuto in mente nulla, segno inequivocabileche di inusuale io non so fare niente! Domanda numero sette.

Nomina qualcosa chehai fatto nell'ultimo anno.

Oltre a leggere? Oltre a scrivere, nei ritagli di tempo, deiracconti? Io in realtà sono una persona banale che conduce una vita banale e ha degli interessibanali.

Faccio le cose di tutti: leggo, scrivo e lavoro.

Ottava domanda.

Qual è il tuo progetto personalepiù recente.

Be’, il mio progetto più recente è di sicuro il celebre (be’, perchi bazzica il mio blog, forse è celebre), #progettoIOTA.

Che cosa sarà? Di che si tratta?Se vuoi saperne di più, qui sotto ho messo un link alla pagina del mio blog che spiegatutto.

Nona domanda.

Racconta qualcosa alla qualepensi spesso.

La montagna.

Penso spesso alla montagna.

Nonè da ligure? Pazienza! Penso al Trentino Alto Adige; alla Valle d’Aosta, in particolarea Chamois un comune dove si arriva o in funivia oppure attraverso un sentiero che attraversail bosco.

Lì infatti non c’è alcuna strada, né auto o traffico.

Ultima domanda, la decima.

Racconta qualcosache ami ma rendila specifica.

Be’, mi pare di averlo già detto, in realtà:la montagna.

Perché mi piace? Perché richiede impegno, fatica, perché è difficile, nonregala niente, ha poche regole, ma severe.

Sia chiaro: non sono alpinista, a me piacesolo passeggiare in montagna, per ore.

Sentire la fatica nei muscoli, percepire che la mentesi libera di tutti i fardelli e poi, quando arrivi al rifugio, la celebre dieta di chiva in montagna.

Dove le porzioni sono sempre abbondanti e zeppe di calorie.

Il tag finisce qui, e non taggo nessuno inparticolare.

Se ti piace il “Tutto tranne i libri”, replicalo sul tuo canale.

Alla prossima e: Non per la gloria, ma peril pane!.